Il Bottonuto era un antico quartiere popolare di Milano che apparteneva al Sestiere di Porta Romana e la cui urbanistica risaliva addirittura al I secolo d.C..
Sorgeva in pieno centro, a due passi dal Duomo, fra Palazzo Reale e via Torino. Con il piano regolatore Albertini del 1934 si decise di abbatterlo. Per “risanare” la città o per speculare? La distruzione e la sostituzione degli antichi edifici con nuovi palazzi proseguì anche nel Dopoguerra: l’idea era, pure, di spianare la strada alle macchine. Il progetto è rimasto incompleto ma il centro storico di Milano è per sempre sfigurato. Che cosa è cambiato da allora nel modo di concepire e gestire le città?
Se lo sono chiesti gli studenti del Laboratorio Professione reporter 2026, dell’Università degli studi di Milano: nel video qui sotto le loro interviste all’architetto e scrittore Gianni Biondillo e a Marina Cattaneo della Fondazione Anna Kuliscioff.
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